Alcune informazioni sui conti correnti


Operare un confronto nella giungla dei conti correnti bancari italiana è molto difficile e richiede parecchio tempo oltre che una chiara conoscenza del funzionamento dei costi associati ai conti correnti.
L’apertura del conto corrente è un’operazione gratuita; esistono poi conti senza canone o con un canone annuale, altri che non fanno pagare l’imposta di bollo, altri ancora che fanno pagare canone e imposta solo al di sotto di una determinata giacenza media o se non viene accreditato uno stipendio/pensione.
E’ importnate quindi prestare attenzione al costo delle operazioni: un conto con spese fisse molto basse potrebbe avere un costo elevato per le singole operazioni, rivelandosi conveniente solo per coloro che effettuano poche operazioni allo sportello. I conti correnti online sono i più economici: per esempio, i conti di CheBanca, di IwBank, di WeBank, Ing Direct o Fineco sono molto convenienti ma non permettono di recarsi allo sportello (ad eccezione di casi particolari), quindi non è possibile avere la stessa comodità di una conto corrente bancario tradizionale. Tuttavia l’Abi ha rilevato che i conti correnti online permettono di risparmiare fino a 70 euro all’anno: il costo medio è di 114 euro mentre i conti correnti online consentono di spendere circa 30 euro per un uso medio. La ricerca effettuata dall’Abi è basata interamente sul profilo di consumo dell’utente, che può indicare la propria fascia di età, il numero esatto di operazioni effettuate e quali caratteristiche desidera dal proprio conto.

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