Conto Corrente On Line


Il conto corrente on line è un particolare tipo di conto corrente caratterizzato dalla possibilità di essere aperto (e in certi casi chiuso) senza l’obbligo di recarsi presso uno sportello bancario o postale.
Il contratto di conto corrente (in generale) è un contratto in virtù del quale una banca acquisisice la proprietà delle somme depositate dal cliente, con l’obbligo di restituirle ogni volta che questo le richieda.
I Conti On Line sono generalmente in grado di offrire i migliori tassi di interesse avere (creditore), perchè non inglobano al loro interno le spese che la banca si assume per la gestione dello sportello fisico. I conti online sono consultabili e usufruibili via internet e quindi 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. In certi casi il contratto di un conto on line non prevede nemmeno l’addebitato dell’imposta di bollo obbligatoria per legge.
Alcuni conti online, denominati “conto deposito”, come il conto di CheBanca! offrono una formula denominata a “risparmio vincolato”, in virtù della quale, impegnandosi a lasciare depositata la propria liquidità per un determinato periodo di tempo il titolare riceve interessi ancora maggiori.
Di solito, le uniche operazioni effettuabili su un Conto Deposito sono il versamento di denaro su di esso tramite un bonifico bancario e il prelievo di liquidità da esso sempre mediante un bonifico. In alcuni casi le operazioni di versamento e prelievo sono peraltro svolgibili con modalità anche diverse dal bonifico bancario.
In parecchi casi, per aprire e detenere un conto deposito online non è necessario essere titolari di un conto corrente bancario presso la stessa banca che gestisce il conto deposito online: le somme vi possono infatti venir versate o prelevate tramite un conto corrente di appoggio che può trovarsi presso una banca differente.
Un conto deposito, anche online, è coperto dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino ad un massimo di 103.291,38 euro.
Infine, come per i conti tradizionali, gli interessi maturati sono assoggettati alla ritenuta fiscale del 27%.

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