Spese di conto corrente
|
|
I conti correnti presentano due diverse tipologie di spese: spese fisse (o canone) e spese variabili (variano a seconda del numero di operazioni effettuate nel trimestre). Generalmente i conti correnti che hanno un canone basso presentano un costo per molte operazioni.
A volte tali commissioni si sommano alla spesa totale raggiungendo cifre significative, per cui è importante prestare attenzione a tutte le voci di spesa associate ad un determinato rapporto di conto corrente bancario. In particolare un cliente che vuole aprire un conto corrente deve avere ben chiaro il tipo di utilizzo che ne farà, quante e soprattutto quali tipi di operazioni mediamente potra fare. Da tutte queste considerazioni ne discende la scelta più adatta del profilo di conto più rispondente alle proprie necessità.
Le spese che più comunemente si vanno ad aggiungere al canone mensile sono (anche in assenza di operatività allo sportello, come per i conti online):
– spese di registrazione, per singola scrittura;
– spese annuali delle carte di debito bancomat
– spese annuali o periodiche delle carte di credito
– spese di gestione e amministrazione titoli
– spese postali per invio di comunicazioni
– spese di chiusura periodica (addebitate trimestralmente o a fine anno ai correntisti)
– imposta di bollo trimestrale (in caso di acquisto titoli azionari)
– imposta di bollo annuale.