Confronto conti a deposito
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La scelta di un conto a deposito ha senso se si vuole ridurre i costi di gestione pur mantenendo un certo riguardo verso i tassi di interesse e quella soglia di guadagno sul deposito. A tal proposito ricordiamo che i rendimenti legati, appunto, ai tassi di interesse, sono legati al vincolo che decidiamo con la banca: possiamo scegliere di riceverli ogni 3, 6, o 12 mesi con un incremento legato al crescere del periodo.
Una prima comparazione tra le offerte dei maggiori gruppi Bancari porta a queste conclusioni:
IW Bank ha molto spinto il suo conto di deposito promuovendolo grazie ad un buon 2,00% netto. Il conto IW Bank prevede un’apertura gratuita, ma chiede due requisiti importanti: detenere già un conto online o un conto corrente classico. Naturalmente la scelta del vincolo per la corresponsione degli interessi è del cliente che può optare tra i classici 3, 6 o 12 mesi. Interessante è la tassazione del 12,5% anziché del 27%.
Il Conto Arancio di Ing Direct riporta tra le sue caratteristiche il costo zero, un tasso di interesse del 2,50 % dopo i 12 mesi e, molto interessante, un incremento sino al 2,75 % se, una volta divenuti clienti, presentiamo un nostro amico.
Con Banca Carige arriviamo ad un’offerta italiana. Il suo conto di deposito garantisce una tra le migliori remunerazioni costituita dal 2,50%, anche se solo per 6 mesi. A qualcuno potrà interessare che la liquidazione degli interessi avviene ogni 6 mesi senza nessuna spesa. E’ quindi consigliabile per chi non ama dei vincoli troppo lunghi per i propri risparmi. Il Conto Che Banca! offre interessi dell’1,50 % per un vincolo ai 3 mesi, del 2,00 % per i 6 mesi, del 2,50 % per i 12 mesi. In più non ci sono spese ed è possibile comunque prelevare i risparmi anche prima della scadenza senza penali o commissioni.