Conto corrente insolvente


Uno scoperto di conto o un debordo del fido possono spesso talvolta nascondere il rischio di un’insolvenza, ossia dell’impossibilità di pagare i propri debiti. Le banche, all’interno del sistema economico, svolgono il rilevante compito di fornire mezzi di pagamento alle famiglie e mezzi di intermediazione tra offerta e domanda di capitali alle imprese. Le banche, quindi, offrono diversi servizi alle famiglie, tra cui l’accredito dello stipendio, il versamento di contanti, il pagamento delle bollette e tant’altro. Tutti questi servizi sono supportati da un mezzo basilare e cioè dal conto corrente, il quale consente di depositare il proprio denaro e gestire gli incassi e i pagamenti. A tal proposito, la banca – dopo aver concordato un fido – consente al proprio cliente la possibilità di andare ‘in rosso’; ciò significa che il cliente–correntista anche in assenza di liquidità ha la possibilità di usufruire del proprio conto corrente ed effettuare ad esempio un prelievo. In questo caso la banca applicherà un tasso di interesse che addebiterà al cliente fino a quando non verserà la somma necessaria per riportare nuovamente il conto a credito.
Sfortunatamente sono tante le persone che a causa del caro vita si sono ritrovati ad avere un credito senza poter assolvere al pagamento; si può quindi sostenere che la crisi economica, la recessione e vogliamo anche inserire la perdita del lavoro hanno portato il povero cittadino a trovarsi in una situazione di insolvenza, ovvero non è più in grado di pagare i propri debiti. Mentre un tempo era possibile ritardare, ad esempio, il pagamento di una bolletta del gas o del telefono, attualmente, quando non si effettua un pagamento, ogni creditore tende a bloccare ogni servizio/prestazione o erogazione di prodotti. Quando non si è in grado di pagare un debito si finisce nell’elenco dei cattivi pagatori: condizione particolarmente scomoda perché si rischia di non poter più chiedere finanziamenti anche per diversi anni. E quando a non essere saldate sono le rate del mutuo il rischio è il pignoramento della casa.
Purtroppo, la persona incapace di saldare i propri debiti per poter andare avanti chiede prestiti su prestiti ed ecco perché spesso arriva a toccare un livello di indebitamento davvero oneroso raggiungendo, quindi, l’insolvenza.